Giornate caratterizzate da grandi emozioni, sia belle che brutte.
Ancora non riesco a capacitarmi di come si possa parlare di elezioni e di politica nei tragici momenti post sisma. Inorridisco, m’incattivisco, perchè è sempre la stessa solfa …l’irpinia è il rovescio della medaglia di tutte le catastrofi italiane, come se poi la colpa fosse nostra! Venerdì prossimo poi ci sarà il CdM a L’Aquila, guarda caso! Un deja’ vu… la macchina del consenso unita a quella dello spot elettorale colpisce ancora.
Quando saremo capaci di affrontare queste palesi buffonate???
Ma basta amarezze, passiamo a noi…
Notti insonni, ormai è la prassi. Mi sveglio alle tre, tre e mezza e resto così arzilla fino all’ora di colazione. sento tutti i rumori della casa e del palazzo che poco alla volta si risveglia. e penso che ancora qualche settimana e poi…sarà tutto diverso, saremo finalmente in 3!
I movimenti sismici continuano a farsi sentire anche qui, ieri avevo certi capogiri, mia madre faceva finta di niente, poi alla tv raccontavano delle ultime scosse avvertite anche a Roma. il bello è che il bambino si muove proprio durante le scosse, quindi non riesco a decifrare se sia il letto a muoversi di suo o la pancia!
Oggi eseguito il primo tracciato, cioè abbiamo monitorato il suo battito cardiaco ed i movimenti fetali. tutto nella norma, ma mio figlio è proprio irrequieto! si allontanava dal dispositivo, si girava una continuazione, ed io a premere il pulsantino ogniqualvolta faceva una capriola.
abbiamo dato anche una prima occhiatina alla clinica dove partorirò. L’impatto è stato piacevole: al bar cornetti freschi, nella stanza azzurra c’era odore di liquirizia, la dottoressa mi ha spiegato l’esame in questione con competenza dandomi anche una serie di dritte su cosa portare in valigia eccetera. ho avuto poi un breve colloquio col dottore che fa parte dell’equipe del mio ginecologo a proposito del tipo di parto da affrontare. Stare e restare sereni è la prima cosa, nel mio caso. Dovrà essere un parto no-stress, a causa della patologia che mi fa compagnia.
Decideremo il da farsi nelle prossime visite di controllo. Intanto lui, il pazzariello, ha ancora spazio per esplorare il pancione…
Intanto mi risulta difficile scrivere sul blog, al momento. A scrivere scrivo,ovvio: sforno anche tre post al giorno, per non parlare delle bozze in attesa… ma sono parole al vento, poco chiare, troppo un’accozzaglia di malumore e buonumore, a seconda delle ore della giornata.
Passerà?