‘A capa ‘e Lavezzi.

Chili e chili di esplosivo confezionati per l’ultimo nuovissimo e potentissimo botto di San Silvestro. Micidiale a detta delle forze dell’ordine.

Ma mi domando, quand’è che inventano qualcosa di più utile e diverso per l’ultimo dell’anno?

Che ne so…

Un detersivo ripulitore per Palazzo San Giacomo, così da mandar via tutti gli assessori corrotti.

Uno smascheratore in pillole da prendere prima di ogni intervista o processo, per evidenziare tutte le bugie dette nel corso dell’anno sull’emergenza rifiuti.

Cos’è che desidero per il nuovo anno, per la mia città?

 Un cambiamento di rotta deciso, verso una nuova stagione politica dove il cittadino sia sul serio protagonista tutelato dalle istituzioni locali. Spero ardentemente che ci allontaneremo da questo immobilismo istituzionale, dove sono sempre gli stessi a governarci, come un film già visto.

Questo 2008 si concluderà tra 48 circa ed è stato un anno carico di tensioni e colpi di scena. Un bel mattino mi sono svegliata ed ho trovato i campi dei rom a Ponticelli date alle fiamme. E così ho scoperto che anche noi napoletani siamo inglobati in questa forma di razzismo strisciante, dove il  più debole soccombe, come gli africani di Pianura e di Castelvolturno, in una guerra tra ultimi.  Quando poi le baruffe e le barricate contro lo straniero sono in realtà sapientemente gestite dalla camorra, che sta sempre con ilfiato sul nostro collo, rendendoci inermi e sconfitti ancora prima di elevare una singola voce di protesta.

Tanti i politici nostrani che hanno meritato in questi mesi gli onori della cronaca.

Ad iniziare da Mastella, che ha fatto cadere il governo Prodi e che oggi come se nulla fosse è in tv a fare il tifo per la squadra del Napoli…senza remore.

Poi c’è stata la novità della chioma bassoliniana: prima grigio ferro, poi nero corvino in una ricrescita di giovinezza, adesso di nuovo grigio topo. Forse si è reso conto che il capello a posto non è tutto, specialmente dopo esser stato rinviato a giudizio per l’emergenza rifiuti.

E l’emergenza rifiuti con tutte le sue magagne, si può dire che è stata la protagonista assoluta di tutto il 2008. C’è chi è diventato presidente spazzino, c’è chi si è tolto la vita dopo essere stato indagato.

Sarà stato l’anno bisestile che ha influito negativamente su tutte queste vicende?

Non basta di certo la “capa di Lavezzi” per spazzar via tutte le brutture accumulate nel 2008. 

(Almeno l’attentato progettato dai Casalesi contro Roberto Saviano è rimasto solo e per fortuna un lugubre progetto, che mi ha riportato indietro nel tempo all’epoca di Falcone e Borsellino…Forza Roberto Saviano e forza tutti quanti noi che ti sosteniamo e lottiamo insieme a te!)

una vittima dell’emergenza rifiuti.

L’ex-assessore del Comune di Napoli Giorgio Nugnes stamane all’alba si è tolto la vita.

Indagato per aver fomentato e cavalcato la protesta di Pianura nel gennaio 2008 insieme ad altri politici ed ultrà della tifoseria napoletana, gli erano stati concessi gli arresti domiciliari.

Chi può dimenticare i gironi della protesta pianurese? Un intero quartiere in rivolta, con autobus bruciati, blocchi stradali creati grazie a cassonetti e sacchetti dell’immondizia rovesciati e dati alle fiamme, tafferugli con le forze dell’ordine.

Sullo sfondo, la crisi dei rifiuti che inondavano la città.

Cumuli e cumuli di monnezza che sfioravano i primi piani delle abitazioni, nel migliore dei casi.

A distanza di mesi, si sono scoperte le connivenze politiche di quelli che avevano “marciato sopra” le proteste contro la riapertura della discarica di Pianura.

Però morire a causa dei rifiuti…non me lo so spiegare.

E mi dispiace.