LDN, cos’è?
LDN sta per Low Dose Naltrexone, e si tratta di una terapia farmacologica non ufficiale per la cura della sclerosi multipla.
Il Naltrexone è un farmaco ideato inizialmente come antagonista degli oppiacei, usato per la lotta contro la dipendenza da droghe pesanti, a dosaggi molto elevati. Studiandolo con più attenzione poi si è scoperto che, a dosi ridotte, aiuta di molto tutti i soggetti con patologie di tipo autoimmune, potenziandone il sistema immunitario.
Per chi volesse approfondire l’argomento in questione, lascio ben volentieri il link del sito italiano dedicato a ldn: www.ldnitalia.org
Come sono arrivata a LDN? Devo dire che internet in questo caso è stata la mia ancora di salvataggio. Ero alla ricerca di una terapia alternativa, prima di scegliere la strada quasi obbligata verso il chemioterapico, ed insieme al mio neurologo mi sono detta : “proviamo, almeno per qualche mese, non lasciamo nulla di intentato!” e così è stato.
Faccio uso di ldn da quasi un anno, ormai. e devo dire che i risultati finalmente ci sono, se confrontati con tutte le terapie anti sm da me affrontate nel corso degli anni.
Innanzitutto, l’arresto della progressione della malattia, evidenziato dalle ultime rmn, è la prova provata. Poi la quasi totale assenza di effetti collaterali nel corso della terapia. Ldn infatti non provoca quei disgustosi effetti indesiderati come a suo tempo faceva l’interferone, anzi aiuta di molto ad elevare la qualità di vita della sottoscritta: minore stanchezza, minore rigidità, soprattutto, ma anche tanti altri piccoli bonus che non sto qui a descrivere ma che nel quotidiano aiutano tanto a superare la giornata.
Agisce quindi anche come sintomatico , alleviando se non addirittura eliminando i comuni disturbi della malattia come ad esempio la minzione imperiosa, l’atassia, la stanchezza infinita.
Certo non è la terapia definitiva, perchè come ben sappiamo adesso c’è una nuova strada da percorrere, grazie alla scoperta di Zamboni, ma posso dire che da quando ho iniziato ad assumerlo, non ho più avuto recidive catastrofiche, anzi è quasi un anno ormai che le mie vene non sono più sbucherellate in lungo ed in largo per inserire una flebo di cortisone.
Certo ogni tanto faccio ancora uso di compresse di cortisone, ma c’è una gran bella differenza tra la flebo e la compressina, non vi pare?
Spero che con questo post possa poter venire in aiuto delle tante persone che affette da sm desiderano un’alternativa alle cure ufficiali!
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questo invece è un link su uno studio effettuato recentemente su ldn…
http://www.fondazioneserono.org/22?news_sclerosi_multipla=3160