ricordando anna staccato lisa.

nella barra laterale di questo  blog un link rimanda al blog di anna lisa. che era su piattaforma splinder. là per là non avevo fatto caso a questo particolare. perchè ogni volta che desideravo leggere le sue parole, andavo lì e mi immergevo nei suoi post coraggiosi e speranzosi, ma anche pieni del vissuto della sua malattia, un vissuto senza filtro. lei è stata ed è la mia luce nei momenti in cui perdo me stessa, dà linfa al mio coraggio, è l’esempio che vale la pena di seguire. e insomma, stamane avevo bisogno di leggerla, di ricordarla. e sono andata sul suo blog. che improvvisamente non compariva più. poi ho realizzato il motivo. e con uno scatto di lucidità della mente, ho fatto una rapida ricerca su google.

ecco il risultato.  http://annastaccatolisa.org/index.html.

ed è proprio il suo sorriso a darci il benvenuto tra le pagine online della neonata associazione…

with a little help from my friends?

sarà forse la stanchezza, sarà l’improvviso vento gelido a far collassare le mie sinapsi superstiti, sarà la mia scarsa dimestichezza con i vari widget del blog……

MA ho un problema. che adesso descrivo – e perdonate qualche svista grammaticale, ma  l’ora nottambula e la palpebra calante non mi sono di grosso aiuto – spero con lucidità. vorrei inserire un banner nella barra laterale, il banner ADV del codice delle buone pratiche dei blogger di Mommit e non ci riesco. ho provato  in ogni modo e sinceramente adesso non so dove sbattere la testa. non mi ci raccapezzo proprio. eppure ho seguito scrupolosamente le istruzioni… ok, se qualcuno è all’ascolto di questo SOS,  e può darmi un suggerimento, gli sarò infinitamente grata! attendo fiduciosa! nel frattempo vado a nanna, magari la notte porterà consiglio…

fantasia e creatività all’opera!

altre due iniziative che mi fa piacere sponsorizzare!

e alle quali ovviamente partecipo…

la PECC dell’Interno 105…dove partendo dall’incipit “era una notte buia e tempestosa” bisogna creare qualcosa di attinente alla notte di halloween…dal racconto alla poesia, dal disegno alle foto per non dimenticare le ricette di cucina!

si ha tempo fino alla notte delle streghe ovviamente e tutte le indicazioni per partecipare le trovate qui.

in più il book candy-contest di Attimi di Letizia, il cuore d’artista dove un libro a nostra scelta tra quelli elencati da Antonella nel suo blog sarnno il fil rouge delle nostre composizioni… la scadenza dell’evento è anche questa per la notte di Halloween e tutte le istruzioni per aderire al candy contest le trovate qui.

 

ultimo in ordine di tempo, e di scoperta, questo candy- kitchen del blog di  A casa di Simo… anchw questo ha la scandenza del 31 ottobre e partecipare è davvero facilissimo quanto spassoso! le info sono tutte qua

 e insomma che altro dirvi se non PARTECIPATE perchè sarà divertente condividere queste nostre passioni!

infine colgo l’occasione per ringraziare Antonella e Silbietta e Simo per queste  idee che faranno sicuramente lavorar sodo la mia fantasia…GRAZIE di cuore!

quando un film ti dà l’input giusto…per ricominciare a scrivere!

devo a mio marito un immenso”grazie!” compreso di punto esclamativo! grazie!GRAZIE!

il motivo? è presto detto.

mi ha regalato un film : Julie & Julia… sì proprio quello con Meryl Streep e Amy Adams. film che ho visto stasera tutto d’un fiato, rapita dalla storia e dalla bravura del cast di attori, nonchè dall’ambientazione anni ’50 di una Parigi sofisticata e da sogno. film che poi al di là del semplice momento di evasione regala qualcosa di più profondo.

perchè Julie - la protagonista nella pellicola così come nella vita reale- si pone un obiettivo e alla fine ci riesce…

perchè mi ha fatto ricordare quanto mi piace scrivere, e quanto ho trascurato questa mia passione e di conseguenza il blog, ahimè.

perchè spesso bisogna sfidare la sorte e mettersi in gioco, senza paure o ansie di sorta.

perchè con l’impegno si possono ottenere cose per nulla impossibili, e perchè si possono avverare anche i sogni.

§§§

e a proposito di passione per la scrittura mi fa piacere segnalare quest’iniziativa : il Writing Tuesday del blog Interno 105.  un blog ricco di spunti e idee per chi ama scrivere e mettersi in gioco, e perciò lo consiglio, così come consiglio la visione del film…se non l’avete già visto!

(immagine presa da qua)

Di mamme blogger – di quelle che non portano il proprio bimbo al parco, tipo me.

Ci sono solo donne, tanti tipi diversi di donne. eppure così simili, tutte; abbiamo molto in comune. Potremmo dire che sono qui per raccontare una, due, o tre storie, non importa quante. In fondo, tutte noi abbiamo – più o meno – a stessa storia da raccontare.

(Marcela Serrano).

Orbene, lo spunto per la riflessione scaturisce da un articolo (questo) zompato fuori dalle pagine del corrieredellasera, dove si parla di mamme blogger, di lobby e mercato, di pubblicità e marchi, spot e sponsor e ovviamente, di blog e di modelli di riferimento e di stereotipi .

Da mamma imperfetta a zauberei, son sbocciati  fior fiori di post e commenti, tutti a loro modo coinvolgenti e capaci di dare il giusto spessore al fenomeno virtuale.

Ma, è qui scatta il mio rovello pre-poppata notturna, io che tipo di mamma blogger sono?

In questo mare internettiano in cui mi è dolce naufragare, un blog come il mio, ormai ne sono più ce certa, non ha confronti, paralleli. E mi dispiace, oh!come mi dispiace!

Perchè io non sono appunto una mamma standard, già codificata, una che porta al parco il bimbo in tiepide mattinate primaverili, per intenderci. Perchè di mattina ho innanzitutto l’impegno della fisio, ad esempio. E poi c’è da organizzare tutto il resto, compatibilmente con i miei movimenti da bradipo in semiletargo.  

Ho scelto di raccontare gravidanza e successiva  maternità, perchè durante i mesi del pancione a papalla, cercavo in rete disperatamente notizie su donne con sm che avevano deciso di intraprendere la stessa avventura…  e non le trovavo, oppure se le riuscivo a raccogliere, i dati in mio possesso risultavano molto scarni.

Oggi questo bagaglio di momenti unici ed irripetibili, fatto di lotte epiche contro rigurgiti alla ricottina acida e ninne nanne molto  poco calmanti, c’è, esiste è mio perchè vissuto da me, visibile e leggibile a chiunque desideri sbirciare sul blog.  

Però resta la sensazione di essere una highlander, proprio perchè non trovo punti di riferimento, nella blogosfera.  E sì che cerco, cerco, nel mondo delle mamme blogger, nei loro stili di vita, nei racconti dello svezzamento, dei sonnellini pomeridiani, dei primi passi dei loro bimbi, un guizzo di luce da poter tranquillamente comparare con quelli del mio bambino.

Questa sensazione di solitudine, che non credevo poter trovare su internet, dato che ho sempre ricevuto tanto in termini di solidarietà umana, mi spiazza ed avvilisce almeno nell’istante in cui lo scrivo.   

Vorrei però che tutto questo affannarmi alla ricerca di una testimonianza, di una esperienza, di madri come me, un giorno magari giungesse a termine…un termine positivo, con incontri ricchi di scambi di idee e di emozioni che lascino il segno!