Christmas is coming – il racconto del dodici dicembre.

.§l’ultimo Natale§.

I bambini lo aspettavano trepidanti quel tardo pomeriggio; con i nasini incollati ai vetri della finestra, mentre fuori la neve imbiancava la strada, le poche auto parcheggiate e i passanti intirrizziti dal freddo. Londra non aveva mai vissuto un inverno così rigido da anni, e quelle temperature polari rendevano ancora più acuto il senso di solitudine che Sylvia provava. Nonostante il tepore del caminetto. Nonostante l’Albero e tutte le altre decorazioni natalizie. Nonostante i tranquillanti. Doveva affrontare lo spettro della delusione e la vista del suo ex in carne ed ossa. Continua a leggere

quest’anno niente regali!

A scriverlo così mi sento l’alter ego di Jo March, ma tant’è. non ci saranno regali tra di noi, regali pressochè superflui data la crisi. penseremo solo al bambino. però… però… almeno  posso immaginare di stilare un’ipotetica lista dei desideri. perchè i sogni non si negano a nessuno, o no? e casomai ci fosse Babbo Natale in ascolto e volesse prendere nota… 

allora i miei desiderata.  i primi tre sono desideri realizzabilissimi anche se oltremodo voluttuari, il resto sono semplici sogni a  occhi aperti:

  • l’opera omnia di Sylvia Plath (l’edizione intitolata Opere della Mondadori).
  • lasciami l’ultimo valzer di Zelda Fitzgerald.
  • la scopa del sistema di David Foster Wallace.
  • un orologio da polso - quello della pubblicità Svaroswsky- perchè l’altro l’ho smarrito.
  • un viaggio a Londra …
  • … e per par condicio un viaggio a Parigi.
  • una crema per il corpo + il tempo di spalmarla sulla pelle (il vero lusso non è acquistare ma non fare le cose di corsa!)
  • e poi anche se fuori dalla wishlist natalizia aggiungerei: un quintale di sicurezza, un pizzico di buonumore condiviso, un momento di vera e sincera serenità.

 

Christmas is coming- il racconto dell’undici dicembre.

.§be my Valentine§.

Nonno Agostino era sempre stato un personaggio sui generis. non per questo era meno amato dai suoi nipoti tutti, anzi! simpatico e gioviale, grande raccontastorie, con la passione per i sigari cubani, quando improvvisamente fu convocato nell’aldilà, lasciò tutti sgomenti e senza più lacrime da versare. quello che tra tutti soffrì in maniera inconsolabile fu Filippo, il suo nipote preferito. Continua a leggere